top of page
Cerca

Covid-19: proteggiamo i bambini

  • Immagine del redattore: dott.ssa Noemi Taddio
    dott.ssa Noemi Taddio
  • 22 mar 2020
  • Tempo di lettura: 3 min

In queste ore di continue informazioni e discussioni sul Coronavirus non dobbiamo dimenticare che il mondo dei nostri bambini si intreccia inevitabilmente con quello degli adulti. Non dimentichiamo infatti che i bambini ci osservano, colgono in modo molto profondo le nostre sensazioni e le nostre reazioni. Si fanno domande, e possono venire travolti da un carico di ansie e preoccupazioni eccessive, non avendo gli strumenti per comprendere la complessità della situazione.

È dunque dovere e responsabilità di tutti noi, non solo dei genitori, porre attenzione per rispettare, orientare, informare e rassicurare i bambini di fronte all'emergenza sanitaria in corso.




Riporto in seguito alcune riflessioni e indicazioni su come rivolgersi ai bambini proposte dall'Ordine degli Psicologi della Lombardia, epicentro dell'epidemia:

- è importante dare un senso a ciò che sta succedendo. Di fronte alla grande complessità della situazione i bambini possono trovarsi confusi e in preda al panico, è necessario dunque dare un senso ed un significato chiaro e definito ai cambiamenti che hanno vissuto in prima persona: la chiusura delle scuole, degli asili e l’impossibilità di recarsi in luoghi di svago a loro cari o di vedere loro familiari; 



- è importante educarli al rispetto delle normative e delle prassi igieniche di questo periodo, che possono essere utili anche una volta terminata l'emergenza.

Ecco un simpatico video tratto da Biancaneve e i sette nani, che può aiutare a comunicare ai più piccoli l’importanza di lavarsi le mani https://www.youtube.com/watch?v=NcbXqSR1LmA


- i bambini carpiscono informazioni dal nostro stato emotivo, dal nostro modo di reagire e di comunicare certe notizie. È quindi importante utilizzare un linguaggio semplice e accessibile, dando loro giuste e semplici informazioni, senza utilizzare un tono eccessivamente preoccupato e denso di ansia;


- risulta di fondamentale importanza permettere a loro, attraverso parole chiare e semplici, di comprendere il valore della collettività, del vivere civile, della cooperazione. Cerchiamo dunque di non discutere o criticare le scelte degli altri e gli errori che commettono, o di non farci portavoce di giudizi aggressivi, bensì di esaminare i comportamenti corretti da seguire, di sottolineare il valore del prestare aiuto e soccorso, e di accogliere gli altri (anche quando sbagliano) con modi gentili e pacati;


- è bene costruire in famiglia uno spazio apposito per comunicare o condividere tra i membri le proprie emozioni, sensazioni e preoccupazioni; vedere che mamma e papà sono chiari e diretti rassicura i bambini nel poter parlare di ciò che stanno vivendo; - nelle spiegazioni dell'emergenza non usate percentuali e dati numerici perché i bambini faticano a comprenderli, meglio utilizzare espressioni che sono alla loro portata e che utilizzano quotidianamente;



- è importante riuscire a far notare loro gli aspetti positivi di questa emergenza, per non trasformare la quarantena e l'isolamento in un momento tragico anche dal punto di vista psicologico;


- ricordiamo a tutti che questo rappresenta un momento molto difficile, ma che può nascondere molte occasioni di condividere attività, idee, passioni, pensieri, emozioni che nella frenesia quotidiana non ci è permesso cogliere. Prendiamoci dunque il tempo anche per scoprire, esplorare le sensazioni di "vuoto" e di "noia" per tramutarle poi in consapevolezza di noi stessi, e in energia per costruire qualcosa di più positivo;


- se le sensazioni di preoccupazione e di ansia diventano troppe, rivolgiti a dei professionisti psicologi, che sanno indicarti degli "esercizi" e delle strategie che puoi utilizzare insieme ai tuoi bambini per affrontare questo momento difficile.

Puoi trovare l'elenco completo degli Psicologi che si sono resi disponibili a effettuare supporto psicologico online a questo link:


Insieme ce la faremo! Uniti anche a distanza!


Mind Lab mette a disposizione 2 colloqui telefonici gratuiti.

Per essere richiamati al più presto possibile è sufficiente scrivere il proprio nome e il proprio contatto attraverso questi canali:

- tel. o Whatsapp 334 915 0300

- tutti i contatti o il form dello studio https://noemitaddio.wixsite.com/mindlab/contatti



Grazie per l'attenzione,

Dott.ssa Taddio

 
 
 

Comentarios


bottom of page